sabato 11 agosto 2012

Urgenza democratica in Lombardia


scritto per nonmifermo

Solo fino a poco tempo fa, la Lombardia veniva raccontata dal Celeste e dall’attuale maggioranza Lega/Pdl come simbolo d’eccellenza. Da qualche tempo a questa parte però, l’immagine positiva della regione più importante d’Italia sta svanendo inesorabilmente. Gli scandali giudiziari legati alla sanità (San Raffaele e Fondazione Maugeri), i numerosi indagati al Pirellone (tra dirigenti, consiglieri e assessori si è arrivati a quota 13) e l’indagine acarico del Presidente Formigoni per corruzione stanno rendendo la Lombardia ingovernabile. Oltre a questo, come se già non bastasse, si aggiunge il momento di forte crisi interna al Carroccio che ormai nei sondaggi è calato inesorabilmente e cerca di tenersi galla con quel poco che ormai gli resta. Una Lega che dopo aver perso gran parte dei suoi elettori dopo le vicende giudiziarie di Bossi e “The Family” non vuole perdere anche la Lombardia. Insomma, un Consiglio Regionale sempre più distante dalla realtà e dai bisogni dei cittadini lombardi, rappresentato da eletti indagati per corruzione, induzione e favoreggiamento alla prostituzione, bancarotta, tangenti, finanziamento illecito ai partiti. Nonostante questo elenco di episodi negativi, in Lombardia, come in tante altre località italiane, l’opposizione non riesce a dimostrarsi capace di proporre una vera e valida alternativa all’attuale maggioranza di centrodestra. Un’opposizione spesso divisa, a caccia di personalismi anziché alla ricerca di una proposta forte e comune che possa portare a governare la Lombardia dopo quattro mandati di Roberto Formigoni. Cos’altro deve accadere ancora per stilare un programma condiviso e ufficializzare le primarie di coalizione per far scegliere ai cittadini il loro candidato del centro-sinistra? Con il sentimento dell’anti-politica che avanza, le paure degli italiani legate all’economia e il caos politico generale che regna in questo momento, è arrivato il momento di dare risposte certe agli elettori, presentando un programma valido per rendere migliore la Lombardia. Un programma per una regione più pubblica e meno privata, più attenta ai giovani, al sociale, all’ambiente e al lavoro (la Lombardia èprima in Italia per cassa integrazione). Il tempo per le primarie in Italia e in Lombardia è giunto. Non sprechiamo altro tempo inutile e ufficializziamole al più presto per partire per costruire insieme una nuova Lombardia.