giovedì 9 maggio 2013

Peppino è vivo e lotta insieme a noi


Nella notte tra l'8 e il 9 maggio 1978 veniva assassinato  da Cosa Nostra Peppino Impastato. Il suo assassinio venne inscenato come un atto suicida ma con gli anni si è giunti alla verità sulla su morte. Il 5 maggio 2011, infatti, la Corte d'assise ha riconosciuto Vito Palazzolo colpevole dell'omicidio di Peppino e lo ha condannato a trent'anni di reclusione. L'11 aprile 2002 Gaetano Badalamenti è stato riconosciuto come il mandante dell'esecuzione ed è stato condannato all'ergastolo.
Di seguito alcune bellissime parole di Peppino Impastato, perchè ancora oggi ha molto da insegnare ad ognuno di noi.

"Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante sul davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore". 
Peppino Impastato