sabato 20 luglio 2013

19 luglio a Palermo in via D’Amelio. Una delle esperienze più belle della mia vita

Il 19 luglio 1992 veniva barbaramente assassinato a Palermo il magistrato Paolo Borsellino, in via D'Amelio, sotto la casa di sua madre, a soli 57 giorni di distanza dall'assassinio del collega e amico Giovanni Falcone. Con lui persero la vita anche gli agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Fabio Li Muli, Claudio Traina e Walter Eddie Cosina.
Un anno fa ricorreva il ventennale della strage e insieme ad altri amici della Rete Antimafia di Brescia abbiamo deciso di andare a Palermo ed essere presenti per non dimenticare l'impegno e il lavoro fatto per contrastare Cosa Nostra da parte di Borsellino e della sua scorta.
Senza alcun dubbio la partecipazione alla manifestazione di via D'Amelio del 19 luglio è stata una delle esperienze più belle e significative della mia vita, una giornata molto forte e piena di emozioni. Non dimenticherò mai le parole struggenti di Salvatore Borsellino e dei famigliari degli agenti della scorta, parole che hanno commosso tutti i presenti e che mi hanno fatto lacrimare non poco. 
Quest'anno non ho potuto partecipare alla manifestazione in via D'Amelio, causa altri impegni antimafia con la Rete Antimafia ma sicuramente ci tornerò nei prossimi anni e ogni giorno continuerò il mio impegno civile e antimafioso in ricordo di chi ha perso la propria vita per combattere i soprusi e la prepotenza mafiosa. 

Un abbraccio a tutte le persone che in questi giorni si trovano a Palermo.