giovedì 5 ottobre 2017

Vietato il dissenso dalla maggioranza?

A Borgosatollo il dissenso è vietato
dal MontichiariWeek
di venerdì 29 settembre 2017 (pag. 23)

articolo di Alessia Gessa

IL CASO Parlano alcuni ex dipendenti del Comune dopo la fuoriuscita di quattro storici dipendenti

«Il reale problema è che tanti dipendenti sono stati costretti ad andarsene a causa di una forte arroganza da parte della Giunta»

«Il personale di un Comune è patrimonio della cittadinanza, non proprietà privata di una Giunta che può farne e disfarne come crede.  Se ogni amministratore che arriva girasse le persone “secondo ciò che ritiene giusto”, come ci si ridurrebbe?  I professionisti di un ente devono avere dignità interna e rispetto. Eppure a Borgosatollo molte persone valide sono state lasciate andare dalla giunta come niente fosse, facendole sentire tranquillamente sostituibili». Sono dichiarazioni forti quelle che arrivano da alcuni ex dipendenti del comune che intendono restare anonimi per evitare personalismi e attacchi, ma allo   stesso   tempo sollevare un increscioso che ha portato alla fuoriuscita dagli uffici comunali di circa quattro dipendenti «storici» oltre  a molti altri.  Riportiamo le dichiarazioni giunte fino alla nostra redazione, riservandoci di interpellare l’attuale Amministrazione per un chiarimento a riguardo sul prossimo numero del nostro settimanale. «In occasione di un Consiglio comunale era stata posta una domanda relativa alle molte mobilità in corso, domanda a cui venne risposto che i dipendenti se ne andavano per “motivi personali”.  Non è stato per quello, non solo: ciascuno come motivazioni ufficiali per chiedere la mobilità doveva parlare di altro, ma il problema è che tanti dipendenti sono stati costretti ad andarsene a causa di una forte arroganza da parte della Giunta, che ha aggravato gli storici problemi interni di gestione del personale.  Con una recente delibera di Giunta (n° 156 dell’11   settembre 2017) si è ulteriormente umiliato il personale dell’Ente, soprattutto le persone che hanno dovuto chiedere un trasferimento a   causa   degli atteggiamenti di quest’Amministrazione. Non è una questione personale, non si parla dell’individuo, ma con la delibera un dipendente assunto poco più di un mese fa come C ora è già convertito in D.  Legalmente, è una cosa “possibile” da fare, il pugno nello stomaco è che tantissimi dipendenti (si è ormai arrivati a circa dieci persone) sono stati costretti a lasciare il Comune di Borgosatollo perché in 10, quindici, 20 anni di lavoro hanno subìto ingiustizie o non hanno ottenuto nulla, a  scapito  di altre persone che negli stessi anni hanno compiuto vere e proprie “scalate”». «Credo che manchi una visione di ampio respiro e la capacità di fronteggiare i problemi con coraggio – ha dichiarato l’ex sindaco Alberto   Bellotto della commissione affari istituzionali –. Alcune commissioni non sono mai state interpellate e già 4 memorie storiche del paese, non semplici funzionari, ci hanno lasciato, tra cui Mazzari dell’ufficio ecologia.  Vi sono poi delle stranissime modalità di spostamento delle mansioni giustificate da una necessaria riduzione del personale.  Credo che tutto questo dovrebbe essere affrontato».  In consiglio il consigliere di minoranza Giulio  Arrighini aveva sollevato la questione attraverso un’interpellanza, discussa a porte  chiuse, in cui la Giunta aveva specificato che i dipendenti avevano rassegnato le dimissioni «per motivi personali o perché hanno trovato altre opportunità altrove». «La mobilità nel Comune di Borgosatollo è molto elevata, tanti dipendenti hanno scelto di cambiare sede di lavoro mentre altri sono in  procinto di trasferirsi in altre Amministrazioni – ha sostenuto Andrea   Grasso del gruppo “Sinistra per Borgosatollo” –. Ho parlato con alcuni dipendenti e altri mi hanno contattato raccontandomi i loro malumori e la cosa dispiace molto dal momento che i dipendenti  comunali sono risorse fondamentali, proprietarie di conoscenze importanti maturate in anni di esperienza. L'ufficio ecologia è il settore attualmente più in difficoltà e addirittura il Comune di Borgosatollo è sprovvisto di un settore ambiente».