domenica 6 novembre 2016

Fare politica a sinistra


Di seguito la lettera pubblicata sul Bresciaoggi di sabato 5 novembre relativa ai primi tre mesi di attività politica sul territorio di Sinistra Per Borgosatollo.

Egregio direttore, Sinistra per Borgosatollo, la neonata lista che fa riferimento al nuovo soggetto politico Sinistra Italiana, ma che al tempo stesso ambisce a riunire le persone di sinistra del paese, vuole dire la sua sul referendum costituzionale del 4 dicembre. Sono già tre le iniziative organizzate sul territorio da luglio a oggi e altre sono in programma prima della data referendaria. Fare politica a sinistra non è semplice e lo diventa ancor di più in un paese come Borgosatollo che da anni sta soffrendo d’immobilismo a causa delle scelte politiche e amministrative delle ultime due giunte di centro-destra. Siamo convinti che una forza di sinistra sia necessaria per stimolare nuovi processi culturali per ridare vivacità al paese. Il referendum costituzionale non è solo un tema nazionale perché riguarderà la vita quotidiana di tutti, anche gli abitanti di Borgosatollo. Per questo abbiamo preso posizione manifestando la nostra contrarietà a una riforma che non produrrà alcun miglioramento, ma una diminuzione degli spazi democratici. L’abolizione del Senato è una farsa e lo abbiamo già visto con le Province che, di fatto, esistono ancora con la differenza che ora i Consiglieri sono votati al chiuso di una stanza e non più dai cittadini. Attivamente parlando ci ispiriamo al vecchio Pci, un grande partito di massa che sapeva dialogare con le persone. Il nostro impegno va in quella direzione, ecco perché a novembre saremo nuovamente in piazza con un gazebo. Inoltre stiamo anche distribuendo proprio in questi giorni, casa per casa, un volantino non periodico con interviste e notizie locali, che si può anche leggere gratuitamente in internet. Una vera forza di sinistra deve saper guardare oltre i propri confini, non può restare chiusa nel proprio recinto, per questo abbiamo avviato una stretta collaborazione con l’omologa lista di sinistra di Ghedi e presto con altri gruppi del distretto. Lo scopo è di unire le forze e provare a coinvolgere sempre più persone. Speriamo d trovare sempre nuove persone disposte a collaborare perché mai come oggi c’è bisogno di pluralità.