lunedì 20 marzo 2017

Un'altra occasione di riscatto persa dal genere maschile

Sabato18 marzo, nel corso della trasmissione di Rai Uno, "Parliamo sabato", condotta da Paola Perego, è stata mostrata una grafica nella quale venivano spiegati i motivi che portano gli uomini nostrani a preferire le donne dell'est. 
Il popolo del web s'è giustamente inorridito e ha subito preso le distanze dal messaggio sessista trasmesso sulla rete principale del servizio pubblico.
Secondo il messaggio, i motivi per scegliere una donna dell'est sono:
1) Sono tutte mamme, ma dopo aver partorito recuperano un fisico marmoreo. 
2) Sono sempre sexy, niente tute né pigiamone. 
3) Perdonano il tradimento. 
4) Sono disposte a far comandare il loro uomo. 
5) Sono casalinghe perfette e fin da piccole imparano i lavori di casa. 
6) Non frignano, non si appiccicano e non mettono il broncio.

Un messaggio davvero discriminatorio nei confronti delle donne che soltanto dieci giorni fa hanno manifestato in tantissime scendendo nelle piazze italiane.
Voglio però andare in controtendenza e provare ad aprire una riflessione attraverso una provocazione: "E se i veri discriminati di questo sondaggio fossero gli uomini?"

E' giusto che le donne abbiano fermamente preso le distanze, però mi piacerebbe sapere cosa pensano gli uomini di quell'elenco. Se la realtà fosse davvero quella rappresentata dalle sei caratteristiche tipo, significa che gli uomini sono dei perfetti inetti, incapaci di usare il cervello se non solo davanti a delle belle forme tonde, che siano seni o palloni da calcio.

E quindi mi voglio offendere anch'io per la rappresentazione data e voglio dire a gran voce che quando m'innamoro di una donna non è di certo perché non "frigna" o perché pulisce bene casa. Voglio una donna che dopo aver partorito possa essere una brava mamma con il cuore e con l'affetto e non con il fisico, che dopo una giornata di lavoro possa tornare a casa e indossare le pantofole e il maglione in parie che si arrabbi se dovessi tradirla, che fa valere le sue idee e non si sottomette, che in casa si fa aiutare dal suo compagno e sì, che ogni tanto mi metta anche il broncio e mi si appiccichi.

Non voglio assolutamente far passare in secondo piano la contrarietà espressa dal mondo femminile, ma credo che per far avvenire il cambiamento occorra che anche da parte degli uomini ci sia un impegno giornaliero e non solo una volta l'anno.